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A cena con Matilde, a Fossato alla corte della contessa

Sabato 3 agosto rievocazione con laboratori e antichi mestieri. Giullari, menestrelli e falconieri per l’animazione lungo le vie del borgo. Per la gran cena medievale la prenotazione è obbligatoria

A cena con Matilde

Alla corte della contessa Matilde di Canossa nel suggestivo scenario del borgo di Fossato. Torna sabato 3 agosto l’appuntamento, promosso dal Comune di Cantagallo, dalla Pro loco di Fossato e dalla Regione Toscana, con la rievocazione delle atmosfere e dei sapori dell’epoca. Mercatini, laboratori, antichi mestieri, animazione teatrale e una conversazione didattico-gustativa sul vino medievale allieteranno il pomeriggio, in attesa della tavola medievale arricchita da figuranti e servitori.

“Quello con la cena di Matilde è un appuntamento molto importante per l’amministrazione – spiega il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno – Fossato è un luogo magico, uno dei perni fondamentali attorno a cui ruota il futuro della promozione turistica dell’intero territorio. Proprio sulla ristrutturazione della pavimentazione del borgo di Fossato abbiamo da poco presentato alla Regione un progetto da 300mila euro che prende parte al bando Rigenerazione urbana”.

Ma torniamo al programma della festa. Dalle 17 e per tutto il pomeriggio il paese sarà animato da mercatini, intrattenimenti per bambini e adulti e punti ristoro per tutti i gusti. Non mancheranno laboratori, antichi mestieri e figuranti per le vie del borgo. Alle 17 giullari, mangiafuoco e menestrelli daranno vita all’animazione per le vie del borgo di Fossato con i Guardiani dell’Oca e i Valletti della Badia. Sempre dalle 17 Verum De Vino, conversazione didattico-gustativa sul vino medievale a cura di Nicola Di Filippo, presidente dell'APS Historiædita e A lezione di falconeria, esposizione didattica a cura di Antica Falconeria Toscana.

Alle 20 la Cena con Matilde, tavola medievale con figuranti e servitori. Nel menù fettunta da pani bianchi, carabaccia in coccio con lardo, farro in zuppa, carni alla brace con insalata ricca, pandolce di ramerino, vino a volontà (15 euro). Conclude la serata lo spettacolo in piazza fra luci e colori con i Guardiani dell’Oca - Antica Falconeria Toscana

Per la cena PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, tel. 333 2546386 – 347 8544195.

Info su www.comunecantagallo.po.it

 Matilde. Un po’ di storia

Matilde di Canossa (1046 - 1115) era figlia di Bonifacio, marchese di Toscana, e di Beatrice di Lotaringia. Il suo dominio si estendeva, a cavallo dell'Appennino, soprattutto nell'Italia Centro Settentrionale, con i comitati di Arezzo, Bergamo, Corneto, Brescia, Mantova e Siena, con possedimenti anche oltralpe dovuti all'eredità materna.

Nel 1069 fu sposa di Goffredo il Gobbo, duca di Lorena, rimasta prestissimo vedova si risposò nel 1089 per motivazioni politiche con Guelfo V di Baviera. Fu la più valida sostenitrice della politica papale. La vede protagonista uno degli episodi più gravi dello scontro tra la Chiesa e l'Impero: l'umiliazione dell'imperatore Enrico IV di fronte al pontefice Gregorio VII, avvenuta nel 1077 nel castello di Canossa.

Nel 1081, per vendicarsi dell'onta subita, Enrico depose Matilde da ogni suo diritto feudale e l'anno seguente le tolse quasi tutti i possedimenti. Anche dopo la morte del papa, malgrado sconfitte e persecuzioni, resistette a Canossa, riuscendo, prima della sua morte, a migliorare le condizioni economiche, politiche e militari della sua fazione. Fu sepolta nell'abbazia di S. Benedetto di Polirone (MN); in S. Pietro a Roma le fu innalzato nel XVII secolo un monumento grandioso ad opera del Bernini. Tra i domini matildici avevano grandissima importanza i borghi e le località appenniniche, tra cui Fossato, che permettevano il controllo commerciale e militare di ampie porzioni di territorio.

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