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Di boschi e leggende, lo spettacolo di Cantagallo

L’evento, in collaborazione con il Cdse, apre la stagione culturale del Comune. Domenica 12 luglio alle 17 all’anfiteatro Mauri di Luogomano

L'anfiteatro Mauri

L'anfiteatro di Giuliano Mauri di Luogomano, opera assolutamente unica nel patrimonio dell'arte ambientale contemporanea toscana è lo scenario magico dello spettacolo Di Boschi e Leggende, che apre la stagione culturale dell'estate del comune di Cantagallo. È un tuffo nelle leggende della Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo e dei boschi dell'Alta Val di Bisenzio, frutto del lavoro di ricerca antropologica della Fondazione CDSE condotto nell'ultimo anno e soprattutto durante il periodo del lockdown.

“Il risultato di questo impegno è davvero particolare, tanto più che viene presentato in un contesto, quello dell’anfiteatro Mauri, che rende questa esperienza, dove memoria e ambiente trovano sintesi, davvero emozionante”, sottolinea l’assessore Maila Grazzini che ringrazia per il risultato la fondazione CDSE con Altroteatro e, insieme, l’associazione boscaioli ABAT che si prendono cura dell’anfiteatro, ultima opera dell’artista Mauri.

L’appuntamento è dunque per domenica 12 luglio alle 17 all’Anfiteatro Mauri di Luogomano (Cantagallo). Andrà in scena il risultato del lavoro di ricerca condotto dal CDSE. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione con Altroteatro scritto ed è stato scritto  da Antonello Nave e Alessia Cecconi, viene interpretato da Benedetta Tosi, Alessia Cecconi, Marco Balducci ed Edoardo Michelozzi. La regia è di Antonello Nave.

Durante i mesi del lockdown le ricercatrici del CDSE hanno mantenuto salda la rete dei rapporti con gli anziani testimoni del territorio, incoraggiandoli nel recupero delle leggende e fiabe popolari ambientate nelle foreste appenniniche. Ne è nato appunto uno spettacolo scritto a quattro mani, dove le leggende della valle, come quelle sull'origine dell'albero del castagno, sulle piante legate alle streghe e sulle creature misteriose che popolano le foreste, sono intrecciate a brani tratti da Rodari, Thoreau, Hikmet.

Lo spettacolo e la ricerca sono parte del progetto del CDSE Boschi di memoria, finanziato dalla Regione Toscana, e sono la prima tappa di una serie di iniziative in Val di Bisenzio che avranno come filo rosso leggende e memoria dell'immaginario legata ai boschi del territorio. Inoltre il luogo scelto dall'amministrazione, l’anfiteatro di Luogomano, è tra i più suggestivi del territorio.

La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria registrandosi attraverso il banner EVENTI IN VALDIBISENZIO PRENOTAZIONI su www.comune.cantagallo.po.it oppure chiamando 0574 931065 (dal lunedì al venerdì 9-13). È necessario registrare anche i bambini. Si consiglia di portare una coperta da stendere sul prato dell'Anfiteatro, indumenti comodi e acqua (non sono presenti punti ristoro in prossimità dell'Anfiteatro).

Per raggiungere l'Anfiteatro di Luogomano, nella Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo: arrivati al borgo di Luicciana, proseguire in direzione Cantagallo fino alla deviazione sulla sinistra per Luogomano.  Per informazioni: info@fondazionecdse.it.

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