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Le voci del bosco, caccia poetica di memoria

Sabato 14 settembre (ore 17) da Cantagallo al rifugio Le Cave. 75esimo della Liberazione con Presìdi della memoria creativa. Trekking letterario nel bosco e ritorno al chiarore della luna

I promotori di Presìdi di memoria creativa

È un cammino di poesia, con il ritorno al chiaro di luna, ascoltando l’ultima voce del bosco, il bramito dei cervi in amore, quello che propone per sabato 14 settembre Presìdi di memoria creativa, il cartellone di eventi con cui la Val di Bisenzio re Montemurlo celebrano il 75esimo anniversario della Liberazione.

Il pomeriggio, a cura di Comune di Cantagallo, Fondazione Cdse e Legambiente Prato, comincia alle 17 con il ritrovo al centro visite di Cantagallo e la partenza per Le voci del bosco: caccia poetica di memoria, trekking che parte appunto dal rifugio Le Cave nella Riserva naturale Acquerino-Cantagallo. Lungo il percorso nel bosco frammenti di testimonianze e poesie ci racconteranno, insieme a Nello Santini, Alessia Cecconi e Giacomo Agabio, le storie custodite da questi boschi, dal lavoro dei carbonai alla costruzione delle trincee della Linea Gotica. All’arrivo al rifugio (alle 19 circa) apericena facoltativa. Ritorno in notturna, al chiarore della luna piena, ascoltando l’ultima voce del bosco: il bramito dei cervi in amore.

Il progetto festeggia, a 75 anni di distanza, la storia della Liberazione. La Regione Toscana, i Comuni di Cantagallo, Montemurlo, Vaiano e Vernio, con il coordinamento scientifico della Fondazione CDSE e insieme ad ANPI, Legambiente e il tessuto associativo del territorio, lo hanno pensato partendo dai segni lasciati nel territorio dal passaggio della guerra e dalle ricerche storiche del Cdse.

Il numero dei posti è limitato: prenotazione obbligatoria per escursione guidata (gratuita) e apericena (contributo di €12 a info@fondazionecdse.it - 0574 942476 (lun-ven 9-13).

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