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Recupero Borgo Mezzana, via libera al Progetto unitario

Bongiorno: “Intervento esemplare di collaborazione pubblico- privato sociale. Ora una convenzione decennale tra il Comune e l’Associazione Tutto è vita

Volontari di Tutto è vita al lavoro

 

 L’antico borgo di Mezzana, nel territorio di Cantagallo, verrà recuperato così come era fino agli anni Sessanta del Novecento anche grazie all’utilizzo di vecchie foto d’epoca. La giunta comunale, nella sua seduta di ieri pomeriggio, ha dato il via libera al Progetto unitario per la ricostruzione del Borgo, nell’area protetta della Calvana, presentato dall’Associazione tutto è vita onlus dove operano i monaci Ricostruttori, che recupererà tutti i fabbricati attraverso la fedele ricostruzione delle parti mancanti e degli edifici andati distrutti. Decine di volontari da qualche mese si sono già messi al lavoro per i primi interventi che hanno portato al recupero di un immobile di servizio.

 

“È un intervento esemplare, ispirato all’idea di ecologia integrale ed ai valori, per noi irrinunciabili, di sostenibilità sociale ed ambientale, che nasce da una collaborazione stretta tra l’amministrazione comunale e un soggetto del Terzo settore come l’associazione Tutto è vita – mette in evidenza il sindaco Guglielmo Bongiorno- per realizzarlo viene utilizzato uno strumento specifico previsto dal Regolamento urbanistico del Comune, il Progetto unitario, che è in grado di assicurare un recupero architettonico di qualità, omogeneo e ordinato, anche se questo viene attuato in fasi successive”. L’approvazione del Progetto Unitario prevede la firma di una convenzione che ha una validità di dieci anni e consente di pianificare i vari step del recupero.

 

Interculturalità, solidarietà e accoglienza. Sono queste le parole d’ordine del progetto a cui sta lavorando Tutto è Vita prevede la realizzazione di un centro culturale e didattico, di attrezzature ricettive e foresterie, tutto nel massimo rispetto della conservazione sia del rapporto tra il tessuto edilizio e gli spazi aperti che degli habitat della Calvana.

 

Mezzana, villaggio rurale di antica origine, fino agli anni '60 era ancora abitato da numerose famiglie che lavoravano nelle fattorie locali. L'intero borgo verrà recuperato nei suoi volumi e forme originarie, con l’ausilio di foto storiche abbastanza recenti risalenti agli anni nei quali il borgo era ancora integro e completamente abitato. Era ed è ancora suddiviso in tre blocchi distinti, per un totale di 10 edifici originariamente connessi tra loro con sentieri pedonali ed una piccola “piazza rurale” presente nella parte più bassa.

 

Il progetto di Tutto è vita prevede lo svolgimento di attività di vario tipo. Ci saranno spazi per attività spirituali con una sala per la meditazione, una cappella, sala convegni, sale per attività di formazione, spazi di servizio come la cucina e il refettorio. Ci sarà la casa dei Monaci e due appartamenti dove vivranno, come ospiti della comunità, alcuni nuclei familiari laici che i prenderanno cura del borgo. L’associazione - in alcuni degli edifici recuperati - vuole realizzare anche un hospice per accompagnare le persone nel fine vita, per cui si profila l’adozione anche di una variante urbanistica che verrà pianificata insieme alla Regione Toscana.

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