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Val di Bisenzio, campanella per 1570 bambini e ragazzi

Le novità per infanzia, primaria e medie a Vaiano, Vernio e Cantagallo. Primo giorno in classe dei sindaci Bosi, Morganti e Bongiorno

Primo giorno di scuola a Cantagallo

Lunedì in Val di Bisenzio suona la campanella per 1570 tra bambini e ragazzi che frequentano scuole dell’infanzia, primarie e secondarie inferiori. In classe, per i saluti, ci saranno anche i sindaci Primo Bosi, Giovanni Morganti e Guglielmo Bongiorno che, con gli assessori, si preparano ad accogliere gli alunni delle scuole dei loro Comuni insieme agli insegnanti. Le amministrazioni comunali sono mobilitate per non far mancare ai giovanissimi cittadini scuole accoglienti: per tutti la scuola costituisce una delle priorità da seguire e su cui investire impegno e risorse. Tutto è stato messo a punto. Anche il centro di cottura unico di Vaiano (gestito da Cir Food) è pronto per partire (con date diversificate). Sulla tavola delle scuole ci sono  diversi prodotti a chilometro 0,  a partire dall’olio e dal pane.

QUI CANTAGALLO - Il sindaco Guglielmo Bongiorno e il vicesindaco Maila Grazzini saluteranno i bambini e i ragazzi della scuola dell’infanzia e della primaria Teresa Meroni di Carmignanello, nelle aule completamente rimesse a nuovo e rese sicure contro il rischio sismico. Gli spazi comuni sono più accoglienti anche grazie ai lavori di finitura e all’acquisto di nuovi arredi. Sono 85 gli alunni delle elementari e 28 quelli delle materne che frequentano la scuola, dove sono stati ultimati lavori importanti che hanno visto un impegno economico di oltre 700 mila euro. Nell’estate sono stati smontati i moduli prefabbricati che accoglievano le attività scolastiche e si è provveduto al trasloco e alla sistemazione degli arredi.

Alla primaria proseguirà l’orario antimeridiano fino al 20, mentre alla scuola dell’infanzia fino al 25. Cosi anche alla materna di Migliana, dove l’attività riguarda 41 bambini.

La scuola Meroni è stata interessata da un intervento complesso che ha riguardato l’intera struttura per la messa a norma e la sicurezza. Le aule e gli spazi comuni sono più accoglienti anche grazie ai lavori di finitura e tinteggiatura e all’acquisto di nuovi arredi.

L’intero intervento - che è stato seguito dall’architetto Carmela Masillo, responsabile del servizio Lavori Pubblici - ha visto una spesa complessiva di circa 716 mila euro. Circa 690 mila sono stati messi a disposizione dalla Protezione civile nell’ambito del piano nazionale per la sicurezza delle scuole, gli altri interventi – per opere non strettamente connesse al rischio sismico – sono stati finanziati dal Comune.

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