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Futuro di Cantagallo, al lavoro docenti e studenti con Pin e Università

Si definisce un piano di sviluppo per la centralità della montagna

Data:

17-05-2022

Futuro di Cantagallo, al lavoro docenti e studenti con Pin e Università

Da ieri un drappello di docenti e 35 studenti sono al lavoro a Cantagallo - fanno base al centro visite della riserva e al rifugio Cave - per contribuire a scrivere un piano di sviluppo per la centralità della montagna.

Il territorio del Comune dell’Alta Valle del Bisenzio è diventato in pratica un laboratorio di futuro. Il lavoro proseguirà per tutta la settimana: sabato mattina saranno presentate le conclusioni al Centro visite di Cantagallo.

La sinergia è stata voluta fortemente dall’amministrazione comunale che sta collaborando con determinazione al progetto. L’iniziativa vede alleati il Comune, il Pin e il dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze (corso di laurea in Pianificazione con sede a Prato. A coordinare l’esperienza con il sindaco Guglielmo Bongiorno e l’architetto Nicola Serini del Comune, i docenti Daniela Poli e David Fanfani.

Numerosi i momenti di confronto per un’attività assolutamente innovativa, con un territorio che apre le porte all’Università e collabora per progettare il futuro. Non mancano momenti di incontro originali ed emozionanti. Protagonista della giornata Borgo Mezzana dove il sindaco Bongiorno, docenti e studenti sono stati accolti da padre Guidalberto Bormolini e dai monaci Ricostruttori. A Mezzana è in corso una sorta di miracolo che ha meravigliato tutti. Il vecchio nucleo di case abbandonato negli anni Settanta – grazie a un accordo tra il Comune di Cantagallo che ne era proprietario e la onlus TuttoéVita – è stato recuperato e sta diventando un villaggio sostenibile dove vivranno un gruppo famiglie e dove verrà realizzato un hospice speciale per l’accoglienza del fine vita.

Ieri la visita al borgo museo di Luicciana, con le sue opere d’arte all’aperto, e al Mulino del Rotone. A raccontare le straordinarietà risorse del territorio sono state Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione CDSE.

Le tappe procedono con visite al vasto territorio: in agenda ci sono incontri con le realtà industriali di maggior rilevanza da un punto di vista imprenditoriale e la conoscenza delle emergenze ambientali e storico artistiche. Domani è prevista la visita alla Riserva. L’Azienda Fonte dei Piani offrirà il pranzo e illustrerà la sua attività. All’accoglienza contribuisce anche la Coop Bisenzio Ombrone.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

17-05-2022 18:05

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